LA PRIMA PIETRA
Storia:
Nel 2004 la Caritas Tarvisina fa partire il “Progetto Minori”
ed, in seno a questo, raccoglie un piccolo gruppo di volontari
interessati alla possibilità di svolgere del volontariato all’interno
dell’IPM di Treviso.
Natale 2004: un primo e piccolissimo gruppo di volontari (8-9) entra per la prima volta in IPM
con lo scopo di animare la messa di Natale e trascorrere un po’ di
tempo con i ragazzi.
Pasqua 2005: l’esperienza di Natale si ripete ed a
seguito dell’impatto positivo che ha avuto la presenza dei volontari sui
ragazzi, il piccolo gruppo costituitosi all’inizio, inizia un progetto che prende forma in un vero e proprio servizio domenicale all’interno dell’IPM.
Da allora i volontari con la loro presenza hanno accompagnato la
Messa tutte le domeniche mattina in carcere. Inoltre, il piccolo gruppo
iniziale decide di intraprendere un percorso di formazione gestito dalla
Caritas, che porterà al consolidamento delle
motivazioni personali di ognuno e alla creazione di uno spirito di
coesione che ancora oggi ci accompagna.
Tra il 2005 e il 2006 il gruppo cresce molto, sia
dal punto di vista numerico, che per quanto riguarda la sua
eterogeneità. I volontari infatti arrivano da realtà diverse (gruppi
Scout, Movimenti religiosi, ecc.) riuscendo così ad arricchire il
bagaglio esperienziale del gruppo.
Da allora, camminando sulle proprie gambe si è creato un rapporto di collaborazione e fiducia con l’istituto che
ci ha permesso nel corso degli anni di intensificare le attività oltre
alla costante presenza domenicale (grigliate, pizze serali con i
ragazzi, castagnata, …).
Ottobre 2010: il gruppo di volontari fonda l’associazione La Prima Pietra che, come il primo gruppo di volontari riunito nel 2004, nasce ispirandosi all’insegnamento evangelico: “Ero in carcere e siete venuti a farmi visita (Mt, 25-36)”.
L’attuazione dello scopo associativo si articola in attività svolte
all’interno e all’esterno dell’Istituto, seguendo il criterio del prima, durante e dopo l’esperienza di detenzione.
Attività:
All’esterno (prima) dell’Istituto gli associati si impegnano a:
- organizzare iniziative dirette a sensibilizzare la società verso questa forma particolare di solidarietà, mediante testimonianze e incontri pubblici.
All’interno (durante) dell’Istituto realizziamo le seguenti attività:
- assistenza e animazione della Messa domenicale;
- incontri e relazioni con i minori detenuti;
- promozione e organizzazione di attività ludico-sportive con la partecipazione di detenuti e giovani esterni;
- organizzazione di attività conviviali;
- acquisto di beni personali per i detenuti, in caso di necessità;
- collaborare con la direzione dell’Istituto, anche elaborando e proponendo iniziative ulteriori per l’attuazione degli scopi associativi;
All’esterno (dopo) dell’Istituto gli associati si impegnano a:
- svolgere servizio di sostegno, consulenza e indirizzo per il superamento delle difficoltà successive alla scarcerazione.
