NON ASPETTARE

Non aspettare un sorriso per essere gentile,
non aspettare di essere amato per amare,
non aspettare di toccare il fondo,
per chiedere aiuto,
non aspettare di avere molto,
per condividere un poco,
non aspettare di tagliare i ponti,
per poterli riconcigliare,
non aspettare.......................
Dal prof. Pincin Istituto Statale d'Arte "Munari" di Vittorio Veneto, dedicato ai ragazzi dell'I.P.M. di Treviso

domenica 15 settembre 2013

                                       LA SCUOLA
Durante il mio periodo di tirocinio al carcere minorile, ho potuto constatare che i ragazzi reclusi, nonostante molti di loro abbiano un basso livello di scolarizzazione, altri sono adirittura analfabeti, avendo superato, di gran lunga l'età per l'obbligo scolastico, vengono seguiti in un percorso di recupero. La scuola infatti è un grande supporto al carcere per questi ragazzi, che nonstante la loro situazione gli viene data la possibilità di frequentare regolarmente i corsi di scuola primaria e secondaria. Vengono seguiti da insegnanti giornalmente sia al mattino che al pomeriggio, fanno regolari lezioni con valutazioni successive per verificare il loro andamento durante l'anno. A fine corso eseguiranno i relativi esami con il consegiumento del diploma, come fossero in una normale scuola sul territorio. Grazie all'attività scolastica si permette al detenuto di riapropriarsi della propria vita attraverso l'impegno, la partecipazione e lo studio verso un  risultato finale positivo, come ottenere un diploma, utilizzabile alla scarcerazione, come progetto educativo di rinserimento sociale, politico, economico e lavorativo.