Il consorzio della raccolta differenziata della provincia di Treviso offrirà un lavoro informatico ai detenuti del carcere di Treviso. Consiste nella scansione di cinque mila pratiche storiche e la loro conservazione in formato elettronico.Un lavoro che offre oppurtunità di lavoro per i detenuti. L'azienda ha affidato la parte operativa del progetto alla Cooperativa Sociale Alternativa Ambiente di Carbonera. Essa si impegna nel reiserimento lavorativo e sociale di persone svantaggiate, con precedenti penali. Il lavoro verrà svolto da sei detenuti del carcere Santa Bona, all'interno dei locali dell'Istituto Penitenziario. Le pratiche verrano archiviate in tre anni, con la possibilità di incrementare il numero dei detenuti coinvolti. Il lavoro diventerà così uno strumento utile alla rieducazione, darà dignità con l'abbattimento del problema sociale della ricaduta nella delinquenza. Infine il progetto valorizzerà la potenziale forza lavorativa presente nel carcere.
