"LE FESTE"
come forme di incontro, partecipazione, socializzazione e divertimento
come forme di incontro, partecipazione, socializzazione e divertimento
Durante il periodo di tirocinio, ho assistito a una delle tante giornate di festa, organizzate all'interno dell'IPM di Treviso. Un momento di incontro e di socializzazione, ma anche divertimento, festa e dialogo. Sono state invitate delle classi delle varie scuole del territorio, sono stati creati dei gruppi di laboratorio con i detenuti, gli studenti, gli insegnanti ed educatori. Grazie a dei temi proposti sono stati creati dei lavori molto interessanti, come cartelloni, magliette, scenette teatrali e interviste, con il coinvolgimento di tutti anche gli agenti del carcere. E' stato stimolato così l'impegno e la partecipazione di gruppo a creare dei progetti, attraverso l'incontro, il dialogo e le discussioni produttive verso il portare a termine l'obiettivo prefissato. Alla fine dei lavori, c'è stato un bellissimo pranzo tutti assieme, con musica e balli. La cosa più bella è stata non vedere più le diversità, ma una una forma di integrazione, ossia tanti ragazzi che stanno assieme e si divertono positivamente e le mura del carcere che dividono le voci di dentro da quelle di fuori, in modo simbolico sono state abbattute. Questo mi ha insegnato che le diversità e l'emarginazione è creata dalla stessa società e dall'uomo, ma solo attraverso l'eliminazione dei pregiudizi si entra a contatto con certe realtà che se pur difficili non faranno più paura.





