ATTIVITA' LUDICHE RICREATIVE COME FORMA DI SOCIALIZZAZIONE
Volevo parlare in questo post di tutte le attività che vengono svolte nel carcere minorile nelle ore che non sono dedicate alla formazione scolastica. Nel corso del pomeriggio infatti i ragazzi vengono coivolti in varie forme di socializzazione e di partecipazione, attraverso lo sport e lavori di gruppo svolti da volontari di varie associazioni. Viene stimolato l'impegno verso degli obiettivi, accettazione delle diversità e l'integrazione anche di chi è in difficoltà nei vari momenti di condivisione. Le attività svolte sono la creazione e realizzazione di un giornalino, laboratori di pittura con la realizzazione di cartelloni e quadri, spettacoli di burattini e laboratori di musica. Interessante è stata la realizzazione di un corso di cinofila con personale qualificato, che ha riscontrato molto successo nei detenuti poichè grazie al contatto con gli animali, sono riusciti a stimolare in loro l'insorgere di quei rapporti affettivi abbandonati dagli eventi, permettendo così di ristabilire rapporti di fiducia con l'adulto al quale si sono affidati per il recupero e rinserimento sociale. Ho potuto constatare che lo sport è stato fonte per far emergere amicizie sane e durature, infatti ogni settimana venivano svolte delle partite di calcio tra i detenuti e i ragazzi delle varie scuole nel territorio, come forma di integrazione e inclusione. Infine i ragazzi venivano comunque impegnati nel tempo libero anche nei lavori di manutenzione e di pulizia del carcere, nella preparazione dei vassoi per il pranzo e nella tinteggiatura delle varie parti comuni e delle loro celle.
Nessun commento:
Posta un commento